Bibliostar2020: pronti, via!

Ogni anno Bibliostar per i professionisti delle biblioteche biomediche è un appuntamento fisso di incontro e scambio.
E in questa inedita edizione “a distanza” lo è ancora di più.
Saremo presenti alla manifestazione con uno stand virtuale.

Per accedere al nostro stand è sufficiente registrarsi gratuitamente dal sito della manifestazione, cliccare il link “Visita la fiera” e cercare GIDIF RBM nella stringa di ricerca degli espositori.

Quest’anno abbiamo voluto quindi dare voce – attraverso un collage di brevi videointerviste – ad alcune storie di professionisti del mondo della documentazione medico scientifica durante la pandemia: medici, editori e naturalmente…bibliotecari documentalisti!

LUCREZIA ROVATI, specializzanda di medicina, ci racconterà di quanto la velocità nella selezione e nell’accesso all’informazione di qualità siano stati determinanti nei suoi giorni di lavoro in corsia in un reparto COVID.
MICHELE BARTOLETTI, specializzando di medicina, evidenzia come sia determinante usare l’informazione di qualità per distinguere i pareri degli opinion leader dalle evidenze scientifiche .
MARTA PLEBANI, account manager di Wolters Kluwer, ci illustra le iniziative della sua azienda a supporto del personale clinico e dell’utilizzo “infodemiologico” dei dati di utilizzo di Up-To-Date per individuare nuovi focolai.
ALESSANDO GALLO, direttore Springer Healthcare, racconta come la casa editrice abbia concentrato la risposta alla pandemia nel supportare le difficoltà dello smartworking e quelle derivanti dall’isolamento del lockdown.
PATRIZIA BRIGONI, bibliotecaria documentalista della Biblioteca Virtuale della Salute del Piemonte, racconta come fronteggiare la pandemia abbia significato inventare nuove strategie, soprattutto per la formazione a distanza.
MICHELE CHIEPPI, della biblioteca di infermieristica del S.Matteo di Pavia, ha invece voluto sottolinare che, sebbene i servizi bibliotecari non abbiano mai chiuso, per una biblioteca il contatto umano è ancora essenziale.
ILARIA FAVA, project officer OpenAIRE, ci ha descritto la Research Community sul COVID19 che si è creata attorno a Zenodo, e al patrimonio di letteratura, dati, software di qualità che sono riusciti a collezionare in breve tempo, tutto naturalmente secondo i principi dell’Open Science.

Se i temi trattati dai nostri “relatori” virtuali non vi hanno stuzzicato abbastanza, nello stand online troverete una rassegna delle nostre più recenti attività e soprattutto un’anteprima della nostra prossima iniziativa formativa.
Siete curiosi di scoprire di cosa si tratta?

Venite a trovarci, vi aspettiamo!