Per la scomparsa di Domenico Bogliolo, per tutti “Ingo”

E’ mancato Domenico Bogliolo,  per tutti Ingo.

Legato ad AIB e tra i fondatori di AIDA (Associazione Italiana Documentazione Avanzata) insieme all’amico di sempre Ferruccio Diozzi, ha generosamente elargito al mondo della documentazione avanzata, e non, la sua cultura, le sue originali idee, i suoi inaspettati, e a volte insostenibili, punti di vista che, mutuati da lui e solo da lui, parevano veri e possibili.

Siamo stati fortunati a beneficiare di interventi come L’e-learing come spazio “ba” per il KM oppure KM e KO ovvero lo Zen e l’arte della manutenzione e ancora Lettere@Lucilio ovvero il governo del tempo, titoli certamente non usuali come non usuale risultava il nocciolo della questione che argomentava con passaggi assolutamente logici accompagnati da quel piglio comunicativo accattivante, quasi ipnotico.

Noi di GIDIF-RBM abbiamo collaborato con Ingo nel periodo in cui è stata fondata, nel 2006, l’Associazione Certidoc Italia insieme ad AIDA, all’Associazione dei Musicisti (IAML) e Brevettuali (AIDB). Lui, segretario di Certidoc, ha accompagnato e seguito il percorso non facile di un nostro socio arrivato al termine della certificazione, e chi scrive, allora tesoriere della medesima, ha avuto l’arduo compito di tentare di disciplinarlo tra faldoni, pratiche e conti.

“Lottano contro il tempo per conservare la storia dell’umanità. Lottano contro lo spazio per far circolare l’informazione. Le loro armi sono algoritmi biologici che ordinano il caos dell’informazione…Scandagliano il sapere cartaceo e in pixel ad ogni profondità… Sono gli Information Manager, Navigatori nella conoscenza a disposizione di aziende ed enti pubblici…”, così descriveva, nel comunicato stampa che lanciava Certidoc, i documentalisti, gli archivisti, i bibliotecari, “professionisti senza ‘professione’”.

Lui nella certificazione delle competenze professionali ci credeva davvero, così come credeva ancora nella filosofia de “o cafè suspiso” (nei bar di Napoli si lascia in dono una tazzina di caffè a beneficio di uno sconosciuto), costume filantropico napoletano di un tempo che lui ha conosciuto e che, a mia volta, ho scoperto quando mi ha raccontato di uno spaccato della sua gioventù vissuto nel capoluogo partenopeo.

Aida si è recentemente sciolta e il commiato di Ingo è avvenuto poco lontano da questo fatto. Una particolare coincidenza che a noi piace pensare essere legata a una trasformazione delle cose in un comune destino che ci fa ritrovare.

He found this water where it was (dal film The ballad of Cable Hogue, regia di Sam Peckinpah). Una delle sue citazioni preferite.

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