Tempo di fine estate, tempo di passaggi…

Anche quest’anno è arrivata l’estate, un’estate caldissima, e ora, fine di agosto, va finendo! La pandemia da COVID-19 ci tiene ancora in scacco perché il virus muta, ma grazie ai vaccini e qualche altra accortezza, cominciamo a trovare il modo di conviverci. Molte parti del mondo bruciano per incendi più o meno dolosi, mentre in altre i temporali dovuti ai cambiamenti climatici creano situazioni difficili da fronteggiare. Purtroppo la guerra continua a imporsi come l’unica soluzione in molti paesi del mondo e le popolazioni in fuga dai disastri climatici e umanitari sono sempre di più. Poco prima di Ferragosto, è morto Gino Strada, il fondatore di Emergency, e tutti ci sentiamo più soli. I paesi occidentali hanno lasciato l’Afghanistan che è tornato in mano ai talebani: donne e bambine son le prime a pagare…Siamo nel mezzo di cambiamenti epocali, lo si sente nell’aria.

In questo tempo così effervescente, le piccole storie non fanno notizia. Eppure sono importanti perché di esse è fatta la Storia. Colleghe come Fulvia Merlini o Alessandra Loreti sono uscite dalla scena lavorativa quasi in sordina. Eppure sono state, in modo diverso ma similare, dei capisaldi della documentazione biomedica nelle loro istituzioni e noi sentiamo il dovere di non lasciar passare la loro uscita in silenzio.

Fulvia è stata per lunghi anni fino al giugno di quest’anno la responsabile della Biblioteca dell’IRCCS Burlo Garofolo di Trieste, svolgendo un’attività fondamentale all’interno della Direzione Scientifica del suo Istituto e, contemporaneamente, collaborando intensamente in reti collaborative quali NILDE, il sistema di richiesta e fornitura articoli ideato da colleghi del CNR- Biblioteca Area di Bologna e in BiblioSan e ACNP. Fulvia è membro del consiglio direttivo del GIDIF RBM dal settembre 2019. Il suo spirito concreto, aperto alle innovazioni e collaborativo ha quindi modo di continuare a esprimersi ed è nostro auspicio che la sua attività sia continuata e magari potenziata nel suo ex Istituto.

Alessandra è stata per molti anni la responsabile della Biblioteca dell’IRCCS Ospedale Bambin Gesù di Roma fino a metà luglio 2021 e faceva parte del comitato di gestione di BiblioSan, il sistema di biblioteche biomediche degli IRCCS supportato dal Ministero della Salute. Alessandra non faceva parte del GIDIF RBM ma le è sempre stata vicina. La sua attività di bibliotecaria documentalista si è contraddistinta per una instancabile attività di supporto informativo e formativo ai suoi utenti e una grande capacità innovatrice. La sua capacità di crescere giovani colleghi competenti e preparati fa ben sperare che la sua biblioteca continui come un servizio che funziona ed è utile alla sua istituzione.

Altre colleghe e colleghi sono andati in pensione di recente. Fra questi, Franco Tony, responsabile della biblioteca dell’Istituto Superiore di Sanità e membro del Comitato di gestione BiblioSan, Rossella Ballarini, bibliotecaria dell’IRCCS Istituto Tumori di Milano, attuale revisore dei conti del GIDIF RBM. E poi Enrica Veronesi, responsabile della Biblioteca di Ingegneria e Medicina dell’Università di Brescia e Angela Carbonaro, responsabile della biblioteca dell’IRCCS Istituto Giannina Gaslini di Genova. Sono le persone nate negli anni ’50 del secolo scorso, gli anni della ricostruzione postbellica, dei fatti di Ungheria, dell’invenzione del telefono a gettoni e della bici Graziella…Persone di spessore che hanno iniziato a lavorare negli anni dell’avvento dei personal computer, delle banche dati biomediche, cui accedevano online già prima di Internet, dei cataloghi condivisi, della cooperazione e automazione bibliotecaria.

Sappiamo che alcuni hanno potuto passare il testimone a giovani colleghi, ai quali va tutto il nostro augurio di buon lavoro! Ci auguriamo di poter offrire ai giovani supporto e opportunità formative in quanto quella del documentalista biomedico è una professione in continua evoluzione e necessita di un aggiornamento continuo.

il bibliotecario documentalista biomedico fa parte di quei professionisti non sanitari che operano nel campo della salute – quali ingegneri, statistici, addetti alla comunicazione – che nessuno si sognerebbe di sostituire con un professionista qualsiasi.

In tempi di transizione digitale i biblio-documentalisti biomedici sono già avanti in questa direzione, hanno una professionalità non facile da costruire e mantenere aggiornata, laddove ci sono costituiscono un valore aggiunto per le organizzazioni cui afferiscono.

Noi auspichiamo che questo valore non vada perso, semmai migliorato e valorizzato a tutto vantaggio degli operatori della salute e dei pazienti.

Lago di Piné, foto di Rita Cecco, 4-1-2021

Buon Anno Nuovo con GIDIF RBM Academy. Sentiero formativo

Carissimi, il 2021 è appena cominciato e noi tutti speriamo che sia più clemente e generoso dell’anno passato. Nel farvi gli AUGURI, sappiamo solo che nulla sarà più come prima.

Il 2020 con la sua parola chiave – pandemia da Covid 19 – ha costituito uno spartiacque: molte persone sono mancate in ogni parte del mondo ed è cambiata radicalmente la nostra vita sociale, economica, lavorativa, il modo di fare scuola, formazione, divulgazione. Molte cose importanti del passato ci mancano e sono cose importanti ma è onesto dire che ne abbiamo imparato delle altre. Per il prossimo futuro speriamo di tenere conto di quello che abbiamo imparato e recuperare il meglio del passato, in primis la socialità.

La nostra associazione, sulla scia del successo del corso online di statistica per bibliotecari di novembre-dicembre 2020 e dei vostri riscontri, intende valorizzare le cose apprese e stare vicino ai soci proponendo la GIDIF RBM Academy, Sentiero formativo, un percorso che ha lo scopo di supportare e irrobustire le competenze dei biblio-documentalisti biomedici. È suddiviso in 4 tempi e 8 moduli e si svolgerà nei prossimi 2 anni, parte in presenza e parte a distanza a seconda delle possibilità. Ve lo abbiamo presentato in bozza al momento degli auguri natalizi via zoom il 22 dicembre scorso e ve lo riproponiamo qui ora.

  1. Periodo Marzo-giugno 2021: Modulo 1: Corso Excel per bibliotecari (4 ore) Modulo 2: Corso avanzato statistica per bibliotecari (8 ore)
  2. Periodo Settembre-dicembre 2021: Modulo 3: La ricercaFonti informative e Basi dati a confronto: PubMed vs Embase. Il mondo Cochrane (6 ore) Modulo 4: Valutazione dei risultati della ricerca. Analisi critica degli articoli. Come selezionare gli articoli per una revisione sistematica. – Strumenti Consort, Strobe, Prisma, Grade (3 ore)
  3. Periodo Marzo-Giugno 2022: Modulo 5: Come si scrive un articolo, una comunicazione, un poster. Cose da non fare…Come scegliere una rivista: strumenti e metodi (4 ore) Modulo 6: I reference manager software, ovvero citare mentre si scrive. Zotero, Mendeley, EndNote (4 ore)
  4. Modulo 7: Le riviste scientifiche e il mondo degli indicatori bibliometrici e complementari – Cosa misurano gli indicatori – Indicatori a confronto – Open Access sostenibile e realistico (4 ore) Modulo 8: La negoziazione. Come condurre una trattativa. La contrattazione delle licenze. La scelta delle collezioni e l’impatto dell’open access (4 ore)

Si tratta di una bozza che ben volentieri accoglie i vostri riscontri e alla quale seguiranno i dettagli. Ovviamente la partecipazione è gratuita per i soci in regola con il rinnovo della quota di adesione o per i nuovi soci che saranno benvenuti a far parte della nostra associazione, a pagamento per gli altri. Saranno poi realizzati altri workshop di carattere commerciale in collaborazione con editori e ditte del settore, com’è nel nostro stile. Auspichiamo quindi di sentirvi a breve e, di nuovo, BUON ANNO di cuore a tutti!

Una lettura fantastica

Iniziando a scrivere questo pezzo ho riflettuto, dapprima, sul fatto che il titolo motivato dal suo “doppio senso” non potesse essere che così. Infatti, nella produzione letteraria di Gianni Rodari, fiabe, filastrocche, poesie, racconti, frammenti, anche pezzi teatrali, è il mondo fantastico, ovvero quello riferito alla fantasia, il vero protagonista di queste storie che si anima nelle parole fantastiche, perché pagine bellissime, tenendo inevitabilmente in ostaggio la mente del lettore.

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In ricordo di Maura Romano

Con Maura abbiamo passato tanti anni e tanto tempo dedicandoci all’Associazione fin dagli anni Novanta e, forse, lei ancor prima. Anche dopo la pensione ha partecipato ai nostri appuntamenti con interesse fino a quando ha potuto. Prima in SmithKline, poi in Glaxo e infine in Celgene, appassionata al suo lavoro ha sempre condotto la Medical […]

PubMed: possiamo migliorare la nuova versione?

Carissimi, dal 18 maggio la vecchia versione PubMed Legacy, è andata in pensione.

Molte sono le novità interessanti, potente è il nuovo algoritmo di ricerca, ma sono molte anche le perplessità espresse dai soci e dai colleghi per l’assenza di funzionalità avanzate che limitano le operazioni possibili con il database.
Il GIDIF-RBM si propone di contribuire al miglioramento della nuova versione di PubMed raccogliendo le segnalazioni dei professionisti dell’informazione biomedica italiana e facendole pervenire alla National Library of Medicine.

Scrivete a direttivo@gidif-rbm.org

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Anche quest’anno sono arrivate Pasqua e la primavera…

Carissimi, anche in questi tempi difficili per ognuno di noi, e per molti veramente tragici, Pasqua è arrivata e, con essa, la primavera! Mi auguro stiate trascorrendo giornate serene e in sicurezza, pur nell’incertezza del momento. 

In questo periodo noi abbiamo cercato di esservi vicini con alcune pillole di informazioni accurate che speriamo utili. Continueremo a farlo. nel prossimo post informazioni di carattere divulgativo…Voi usatele, dateci il vostro riscontro,  diffondete. 

La pandemia ha sparigliato i piani di tutti e anche della nostra associazione. Visto che non sappiamo come la situazione evolverà ed è ancora  difficile incontrarci di persona per gli incontri di formazione, anche noi ci stiamo organizzando per farlo a distanza. A breve ci risentiremo per maggiori dettagli. 

Per intanto, a nome del Direttivo, carissimi auguri non solo per le giornate di Pasqua ma per il sentimento di rinascita che, al di là delle fedi di ognuno, questo periodo porta con sé.

Buona primavera, nella speranza che da questa esperienza, con il contributo di ognuno, riusciamo a imparare quel che serve per costruire un modo di vivere più sostenibile sia per gli uomini che per la natura!

COVID-19: la ricerca nei database e le risorse open degli editori

Continua l’impegno della nostra associazione per dare un contributo alla lotta contro il Coronavirus.
Il numero di pubblicazioni sulla SARS-nCov-2 (Covid-19) sono cresciute in modo esponenziale negli ultimi mesi. Su PubMed i record dall’inizio dell’anno ad oggi sono 1.570, in Embase.com 933, Scopus ne ha inseriti 686 mentre Web of Science – Core Collection 383. Datati 2020 su Google Scholar i paper sono più di 7.600, con la home page arricchita con i collegamenti alle risorse open dei principali editori. In questo articolo vi proponiamo una raccolta delle risorse cliniche e scientifiche ad accesso aperto sul SARS-nCov-2 (Covid-19) e alcune strategie di ricerca che possono essere utilizzate su PubMed, Embase, Scopus e Web Of Science – Core Collection per rimanere aggiornati con le più recenti pubblicazioni sul Coronavirus.

Qui di seguito potete trovare le strategie di ricerca da utilizzare per effettuare una ricerca bibliografica sul Coronavirus.
Potete personalizzare la strategia o semplicemente copiarla e incollarla nella stringa di ricerca della vostra banca dati di riferimento.

PubMed

((((“COVID-19″[Supplementary Concept]) OR “severe acute respiratory syndrome coronavirus 2″[Supplementary Concept]) OR “Coronavirus Infections”[Mesh:noexp])) OR ((“Wuhan coronavirus”[Text Word] OR “Wuhan seafood market pneumonia virus”[Text Word] OR “COVID19*”[Text Word] OR “COVID-19*”[Text Word] OR “COVID-2019*”[Text Word] OR “coronavirus disease 2019″[Text Word] OR “SARS-CoV-2″[Text Word] OR SARS2[Text Word] OR “2019-nCoV*”[Text Word] OR “2019 novel coronavirus”[Text Word] OR “severe acute respiratory syndrome coronavirus 2″[Text Word] OR “2019 novel coronavirus infection”[Text Word] OR “coronavirus disease 2019″[Text Word] OR “coronavirus disease-19″[Text Word] OR “novel coronavirus”[Text Word] OR coronavirus[Text Word] OR “SARS-CoV-19″[Text Word] OR “SARS-CoV-2019″[Text Word])) Filters: Publication date from 2019/12/01

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Maurella Della Seta va in pensione

Le fasi di passaggio come l’andare in pensione non sono mai facili, ma sono necessarie. In Italia ultimamente l’argomento è oggetto di posizioni controverse, ma ciò non toglie che andare in pensione a una certa età rimane, almeno in parte, un fatto fisiologico per chi ha un rapporto di lavoro con una qualche organizzazione, pubblica o privata che sia. Che le persone più anziane escano dal ciclo produttivo serve anche per dare modo alle generazioni più giovani di “fare il loro gioco”.

Scrivere delle persone colleghe e amiche che stanno andando in pensione ai tempi del coronavirus è doppiamente strano perché, da una parte, sembra di parlare di uno che è passato avanti, dall’altro al momento le priorità sono altre.

Ma ciò non toglie che non può passare sotto silenzio il fatto che una “roccia” come Maurella Della Seta, la responsabile del Servizio Documentazione dell’Istituto Superiore di Sanità, va in pensione.

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Novel Coronavirus – COVID-19: info, dati e letteratura dal mondo

In tutto il mondo i siti istituzionali e governativi stanno aggiornando in questi ultimi giorni le pagine web, dedicando spazi specifici al Novel Coronavirus e a COVID-19, producendo in alcuni casi video e corsi online. Ci sembra utile perciò suggerirne alcuni ai colleghi bibliotecari e documentalisti impegnati nel difficile reperimento delle giuste informazioni.

In questo difficile momento vorremmo cercare di essere ancora una volta di supporto al personale sanitario, agli stakeholder ed in qualche caso ai pazienti.

Siti italiani ed internazionali, in continuo aggiornamento:

Italia

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La buona informazione ai tempi del Coronavirus

Viviamo in tempi eccezionali! Un giorno, speriamo fra breve, potremo raccontare cosa succedeva ai tempi del coronavirus in cui tutti (o quasi) si stava in casa il più possibile, tutti gli eventi di socialità erano stati annullati, chi poteva si connetteva a distanza, molti erano infettati, alcuni morivano, gli ospedali erano quasi al collasso, anche molte attività commerciali erano in difficoltà, c’era un clima sospeso…
In questo periodo ci sono due eroi: il personale sanitario che si prende cura dei pazienti e le informazioni, i dati che, adeguatamente correlati, generano conoscenza per prendersi cura dei pazienti di oggi e di domani. E la fiducia delle persone si basa sull’affidabilità dell’informazione.

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