Appello per il diritto di accesso alla conoscenza scientifica in stato di emergenza

Il GIDIF RBM è fra i firmatari dell’ “Appello per il diritto di accesso alla conoscenza scientifica in stato di emergenza” pubblicato oggi sulla piattaforma aavaz.org.

L’iniziativa è stata promossa dal CBN di NILDE per chiedere all’Associazione Italiana Editori di rimuovere temporaneamente delle clausole restrittive negli accordi di licenza, che consenta, in questo momento di emergenza per il Paese, di poter supportare al meglio tutti gli utenti nell’uso delle collezioni digitali e dei servizi remoti.

In particolare, nell’ambito che ci compete, di poter fornire a tutti i professionisti sanitari e i ricercatori impegnati quotidianamente nel contrasto all’epidemia di COVID 19 di accedere alla documentazione scientifica migliore e più aggiornata, anche nelle difficili condizioni di lavoro imposte dall’emergenza.

Vi invitiamo quindi a FIRMARE e DIVULGARE il nostro appello.

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Natale 2019 tempo di bilanci, e uno sguardo al 2020

L’anno che sta per finire è un’occasione per fare qualche bilancio e delineare a grandi linee il programma dell’anno che verrà. Un anno importante per il GIDIF RBM che celebrerà i 35 anni dalla sua fondazione. Il 2019 ci siamo presentati al pubblico con l’evento delle Stelline a  Milano che quest’anno era centrato su “la Biblioteca che cresce”. Come GIDIF RBM abbiamo declinato il tema di BiblioStar realizzando l’evento “La circolarità della comunicazione in Sanità” in collaborazione con Pharma. La comunicazione, da sempre uno dei processi basilari della medicina ha conosciuto un’evoluzione straordinaria negli ultimi cinquant’anni e, indubbiamente, in questo cambiamento la tecnologia ha giocato un ruolo determinante. Durante la conferenza, molto partecipata, abbiamo analizzato questo processo da vari punti di vista – quello del medico ricercatore, del clinico, del filosofo, del direttore generale, del rappresentante di un’azienda farmaceutica, del paziente, del bibliotecario documentalista e del giornalista. Ne è uscito un articolo pubblicato sul numero di luglio-agosto di Biblioteche Oggi. Importante il contributo di alcuni soci GIDIF al X convegno Nilde che si è tenuto a Pavia a fine maggio incentrato sulla moderna dimensione “virtuale” delle biblioteche al servizio di una intramontabile dimensione “reale” degli utenti. Un evento, questo, tanto più importante per il GIDIF dal momento che il 2019 è stato il primo anno successivo alla chiusura dello storico catalogo GIDIF RBM, nato insieme all’associazione. Una decisione, non nascondiamo sofferta, ma necessaria a favore di una partecipazione a un catalogo collettivo nazionale sempre più condiviso, quale quello di ACNP, e di un sistema di interscambio, quale NILDE. La chiusura del catalogo ha portato a valorizzare l’altra ragione fondante del GIDIF RBM, la formazione.  Il nuovo  Direttivo dell’associazione, entrato in carica in settembre dopo le elezioni online del giugno, ha puntato decisamente alla formazione con un corso assolutamente puntuale rispetto agli avvenimenti: il 22 novembre a Milano circa 40 colleghi hanno partecipato al corso sul nuovo PubMed, docente Maurella Della Seta, peraltro socia GIDIF e presidente dell’EAHIL,la nostra associazione europea di riferimento, nonchè responsabile del servizio documentazione dell’Istituto Superiore di Sanità, come sappiamo istituzione da sempre referente nazionale della NLM. Il workshop Bibliosan sulla Scienza aperta tenutosi a 3 dicembre a Roma. è stata un’ulteriore opportunità formativa alla cui realizzazione hanno partecipato anche alcuni soci GIDIF RBM. Anche questo è stato un workshop molto partecipato al cui interno si è sviluppato un intenso dibattito, grazie anche alla presenza dei due direttori scientifici coordinatori rispettivamente degli IRCCS pubblici e privati. Affrontare alcuni dei problemi del tutto aperti in questo e altre conferenze per l’appunto sulla scienza aperta, sulla condivisione dei dati e sui cambiamenti epocali che questa nuova prospettiva sta portando con sé, è l’argomento che ci proponiamo di affrontare al prossimo BiblioStar che si terrà come d’abitudine a metà marzo 2020. La “sostenibilità”, leitmotiv di fondo, sarà declinata in tal senso sugli ipotetici nuovi modelli di business nel campo dell’editoria scientifica e delle biblioteche/sistemi bibliotecari biomedici, sia nazionali che regionali…

Parlando di futuro prossimo, per il GIDIF-RBM sarà un anno volto alla formazione, in primis sui temi che più stanno a cuore al bibliotecario documentalista non solo del presente ma a maggior ragione del futuro, in particolare per far fronte alle nuove competenze che l’evoluzione della materia impone. Terremo conto anche delle sfide che la figura di professionista del supporto alla ricerca, appena introdotta nel contratto della Sanità, porta con sè. Un anticipo di questa programmazione ve l’abbiamo raccontata di recente attraverso la Newsletter AIB, associazione con la quale vorremmo maggiormente collaborare come con altre associazioni complementari.  

AUGURI di cuore a tutti di Buon Natale e Sereno Anno Nuovo, dunque, da parte del direttivo GIDIF RBM, e… vi attendiamo numerosi alle nostre iniziative e a leggere le nostre notizie.

“Biblioteche virtuali per utenti reali” X Convegno NILDE

Si terrà presso l’Università di Pavia dal 30 al 31 maggio il decimo convegno NILDE dal titolo “Biblioteche virtuali per utenti reali“.

Il programma prevede una giornata di aggiornamento e formazione sull’utilizzo di NILDE.
Mercoledì 29 maggio, il Gruppo di lavoro “formazione” del CBN presenterà le caratteristiche principali di NILDE e il suo corretto utilizzo, e sarà dato spazio a domande e suggerimenti dei partecipanti.
Durante il convegno del 30 e del 31 prevede una serie di contributi discuteranno le opportunità e i vantaggi dell’allargamento del network NILDE a tipologie di biblioteche che finora non sono inserite nel circuito NILDE. NILDE infatti è un servizio di document delivery ampiamente affermato nella comunità dei bibliotecari del settore sanitario, scientifico e accademico. Esistono però realtà significative presenti sul territorio, non sempre inserite in un palese circuito informativo. Tutti hanno il diritto di poter beneficiare di un’informazione critica, il cui accesso e i cui contenuti siano mutuati da strumenti altrettanto non casuali; l’utilizzo di NILDE potrebbe essere una giusta opportunità e ne sarebbe una concreta applicazione.

Sul sito dell’evento il programma dettagliato della giornata di formazione e del convegno.
Non è richiesta una quota di partecipazione, ma l’iscrizione è obbligatoria.

L’evento è organizzato dal Comitato Biblioteche NILDE in collaborazione con l’Università degli Studi di Pavia, l’Area della Ricerca del CNR di Bologna, l’IRCCS Fondazione Mondino, la Fondazione IRCCS Policlinico S. Matteo, l’ICS Maugeri Spa SB-IRCCS, l’Istituto IMATI “E. Magenes” del CNR, il Settore Tutela Ambientale Promozione del Territorio e Sostenibilità della Provincia di Pavia, la Biblioteca Civica “C. Bonetta” e la Biblioteca Universitaria di Pavia.