COVID19: informazioni sanitarie per i cittadini

Eccoci a voi con altre pillole di informazione affidabile sull’argomento Covid-19.
Molte delle nostre biblioteche e centri di documentazione hanno anche un pubblico di pazienti e cittadini.
In questo post rendiamo disponibile un elenco ragionato di siti/pagine web di carattere scientifico-divulgativo per la maggior parte rivolte a un pubblico di non addetti ai lavori.
Non di tratta di un elenco esaustivo ma suggestivo, che speriamo utile a qualcuno di voi.

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False notizie sul Coronavirus: dove verificarle

Nei giorni scorsi abbiamo cercato di dare il nostro piccolo contributo nello sforzo collettivo contro il COVID-19 divulgando link e punti di accesso alle informazioni mediche e scientifiche più aggiornate che possono essere utili ai nostri colleghi e ai professionisti sanitari.

Esiste però un altro e non meno importante “fronte” della buona informazione che può avere ricadute molto importanti dal punto di vista della salute pubblica, ed è quello dell’informazione sanitaria alla popolazione. E nello specifico, quello del contrasto alle informazioni non controllate che spesso circolano in modo virale attraverso canali di informazione più o meno informali e autorevoli.
In questo post cercheremo di condividere con voi alcune fonti di informazione che possono aiutarci a verificare le informazioni sanitarie sul Coronavirus con cui veniamo a contatto.

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Ivana Truccolo referente AIB per i servizi bibliotecari ai pazienti

La nostra Ivana Truccolo è stata recentemente nominata referente AIB per i servizi bibliotecari ai pazienti.

Bibliotecaria biomedica dal 1984 presso la Biblioteca Scientifica del CRO di Aviano e membro del GIDIF-RBM dal 1987, esattamente venti anni fa fondava la prima biblioteca pazienti in Italia.

«L’idea della Biblioteca Pazienti – racconta Ivana Truccolo – è nata di fronte alle continue richieste  da parte dei pazienti, che si  rivolgevano alla biblioteca scientifica per avere maggiori informazioni sui diversi aspetti della malattia oncologica,  possibilmente comprensibili per un pubblico non specializzato. E’ stata un’esperienza pionieristica in Italia, che si è avvalsa di importanti esperienze nel mondo anglosassone. Un progetto pilota che all’epoca gettava un ponte verso il futuro delle biblioteche, partendo dall’idea che la conoscenza non deve restare chiusa in recinti specialistici ma circolare e diventare oggetto di “conversazione”, apprendimento e critica per ognuno di noi a seconda del bisogno e della disponibilità».

Oggi, dopo tanti anni, la biblioteca pazienti è un servizio presente in molti IRCCS e ospedali. Al CRO la Biblioteca Scientifica e Pazienti  è diventata il perno attorno al quale si articolano tutte le esperienze e i programmi istituzionali di carattere informativo ed educazionale che vanno sotto il nome di Patient Education & Empowerment dei pazienti, come modello di simbiosi fra il lavoro del documentalista biomedico e quello di reference specializzato tipico delle biblioteche speciali.

Congratulazioni da parte del Direttivo GIDIF-RBM a Ivana Truccolo e un augurio di buon lavoro.