Statuto

Denominazione e scopo

Il Gruppo Italiano Documentalisti dell’industria Farmaceutica e degli Istituti di Ricerca Biomedica (d’ora in poi chiamato GIDIF,RBM) è una Associazione, senza scopo di lucro, di durata illimitata, che si propone le seguenti finalità:

  • promuovere e tutelare l’immagine professionale del documentalista;
  • promuovere ogni intervento diretto alla formazione e all’aggiornamento professionale dei documentalisti nel campo biomedico e nei settori affini;
  • contribuire allo studio di strumenti e di metodi utili allo svolgimento della professione.

Sede

La sede del GIDIF è a Monza (20900) – Via Cavallotti 126.

Soci

Possono associarsi coloro che, enti o persone, operano nel settore della documentazione nel campo medico-biologico e discipline affini, nonché coloro la cui attività sia utile ai fini della associazione. L’iscrizione dei soci avviene a domanda per iscritto dell’interessato dietro presentazione da parte di altri due soci che controfirmano la stessa. L’ammissione è deliberata insindacabilmente dal Consiglio Direttivo a maggioranza semplice. Il rapporto associativo è disciplinato da modalità volte a garantire l’effettività del rapporto medesimo escludendo espressamente la temporaneità della partecipazione alla vita associativa. Si specifica inoltre che la quota associativa o contributo associativo è intrasmissibile e non rivalutabile ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte.

Organi sociali

Organi della associazione sono: l’Assemblea dei Soci, il Consiglio Direttivo, il Presidente, il Tesoriere, i Revisori dei conti.

Patrimonio

Il patrimonio della Associazione è costituito da:

  • beni mobili ed immobili che diveranno di proprietà dell’associazione;
  • fondi derivanti da eventuali eccedenze di bilancio;
  • eventuali donazioni, legati, lasciti.

I proventi con cui provvedere alle attività ed alla vita dell’associazione sono costituiti da:

  • quote associative;
  • contributi volontari;
  • altre eventuali entrate derivanti dall’attività di formazione.

All’associazione è vietata la distribuzione, anche in modo indiretto, di utili o avanzi di gestione nonché fondi di riserva o capitale durante la vita dell’associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge. Inoltre l’associazione, in caso di suo scioglimento, ha l’obbligo di devolvere il patrimonio dell’ente ad altra associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità. L’esercizio finanziario dell’associazione va dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno: Alla fine di ogni esercizio il Consiglio Direttivo procederà alla stesura del bilancio annuale costituito dallo “stato patrimoniale e dal conto economico” che dovrà essere sottoposto all’approvazione dell’assemblea entro il 30 giugno di ogni anno.

Assemblea

L’assemblea dei Soci è composta dagli iscritti alla associazione in regola con le quote associative. Essa è convocata obbligatoriamente una volta all’anno dal Presidente, entro il 30 giugno. Essa è convocata altresì ogni qualvolta ne facciano richiesta i due terzi dei Soci, o la maggioranza semplice del Consiglio Direttivo. L’assemblea può validamente deliberare quando siano presenti almeno due terzi dei Soci in prima convocazione o almeno 20 Soci in seconda convocazione. Presidente dell’assemblea è il Presidente in carica o il Tesoriere in assenza di questo. L’assemblea delibera il programma dell’associazione, approva i bilanci e quant’altro è portato all’ordine dei giorno. Ogni Socio può avere la delega per iscritto di tre altri Soci.

Consiglio direttivo GIDIF, RBM

Il Consiglio Direttivo è composto di sette membri eletti dalla assemblea a scrutinio segreto che riportino la maggioranza, con un minimo dei 10% dei voti validi. Le votazioni avvengono su scheda che non può contenere più di sette nomi, a pena di nullità. In caso di parità nel numero dei voti ottenuti da due o più candidati si procederà a ballottaggio nella stessa seduta. l membri del Consiglio Direttivo durano in carica tre anni. Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno sei volte all’anno su convocazione del Presidente. Esso delibera a maggioranza con la presenza di almeno cinque membri. Esso delibera le quote annuali di associazione. Il Consiglio Direttivo attua il programma della associazione e le deliberazioni della assemblea.

Presidente

Il Presidente ha la legale rappresentanza della associazione, attua le deliberazioni e può compiere tutti gli atti urgenti e necessari salva la ratifica del Consiglio Direttivo o della Assemblea, o la delega delle stesse per i singoli atti. Il Presidente è eletto dal Consiglio Direttivo, tra i suoi membri, a maggioranza dei voti a scrutinio segreto. Il Presidente dura in carica per tutta la durata del Consiglio Direttivo.

Tesoriere

Il Consiglio Direttivo nomina tra i propri membri il Tesoriere nello stesso modo del Presidente e per lo stesso periodo.

Revisori dei conti

I Revisori dei conti controllano i bilanci della associazione e ne riferiscono alla assemblea. Gli stessi vengono eletti tra i Soci dalla medesima a maggioranza dopo la nomina del Consiglio Direttivo e per lo stesso periodo.

Perdita della qualità di socio

La qualità di Socio si perde per morosità nel pagamento delle quote sociali protratta per due anni. l diritti di Socio sono peraltro sospesi di diritto al verificarsi della morosità. La qualità di Socio si perde altresì per dimissioni e per comportamenti che mettano in pericolo il prestigio e la funzionalità della associazione. L’espulsione è deliberata a maggioranza assoluta dei membri del Consiglio Direttivo. Il Socio escluso può proporre ricorso all’Assemblea dei Soci.

Norme applicabili

Per quanto non espressamente previsto dal presente atto, si applicheranno per analogia le norme dei codice civile in materia di associazioni non a scopo di lucro.

Modifiche di statuto

Le modifiche di statuto sono approvate dall’assemblea a maggioranza dei due terzi degli iscritti all’associazione in regola con le quote sociali.